24. “La pienezza della mancanza”

19 ottobre 2011

“Tu non c’eri”.

No. Non dirmi così.

Negando la mia presenza al tuo richiamarmi

non fai che esaltare la pienezza

della mia mancanza di addio.

Io c’ero. Io ci sono stata.

Tu, ci sei quando non ti trovi.

Tu, vai via se non ti perdi.

Chiamo le oscillazioni coi loro nomi d’arte

e ti regalo in dono un’altalena.

Giochi. Ti piace giocare.

Su e giù, come acqua che hai ingoiato

e che non vuoi digerire.

Respiri al contrario.

Vomiti sentenze in singhiozzi soffocanti

e affatichi la voce strozzandoti coi lamenti.

Vuoi scoprire il tesoro?

Cercalo.

Se si fa trovare da solo, e tu guardi altrove,

è lo stesso nascosto.

Vuoi conoscere la verità?

Ascoltala.

Se la invochi, e parli sulle sue parole,

non avrà lo stesso una bocca.

Voglio capire se la tua poesia

rispecchi la poesia che sei.

E se davvero voglio capirlo

devo smetter di chiedermelo.

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43 Risposte to “24. “La pienezza della mancanza””

  1. Tua said

    Rabbia?O sbaglio? Facciamo progressi…

    • Non sbagli… :)
      passo a passo ritrovo me stessa.

      Ho letto il tuo ultimo post. E’ splendido.
      Ora sto dormendo in piedi, ma domani vi dedicherò il tempo che merita.

      Un bacio! e buona notte…

  2. fausta68 said

    Bella! Mi piace “se si fa trovare da solo e tu guardi altrove, è lo stesso nascosto”….è verissimo!!!

  3. midnightbright said

    La risposta a molte domande arriva quando non la si cerca più perché è la forza della disperazione a trovarla, quando la mente ha ormai tirato i remi in barca e in mezzo al lago, con gli occhi chiusi non si sa da quanto, ci si trova alla deriva in un mare di pensieri che provengono dal profondo, in preda a una tempesta di emozioni accompagnata da un pianto dirotto.

    È lì, nell’occhio del ciclone, destati dal torpore e proiettati in una calma surreale che troviamo tutte le soluzioni, semplicemente allungando un braccio tra le increspature delle onde.

    Infine torna la quiete e una dolce brezza ci sospinge sino alla riva di nuovo pronti alla vita:-)

    • A volte non troviamo le risposte semplicemente perché ci rifiutiamo di accettarle. Lo devo ammettere, capita anche a me… Ma voglio essere indulgente con me stessa: so infatti che certe cecità sono quasi tenere… è quasi un modo per rimanere legata a un pensiero che sa anche coccolarmi, e non solo pungermi… Un amore struggente fa piangere, sia per gioia sia per desolazione.
      Bello il leitmotif dell’acqua, nel tuo commento… grazie :)
      Essere alla deriva in un mare di pensieri. Mi piace!

      Un bacio!

      • midnightbright said

        Non credo che perdonarsi qualche vistosa cecita’ debba considerarsi indulgenza, piuttosto privarsi anche della possibilita’ di sognare sarebbe un eccesso di severita’. Come ho gia’ detto in altri termini la realta’ e’ figlia dei sogni.

        Un bacio a te!

  4. Rebecca o semplicemente Pif said

    Bello pensiero… siamo tutti un pò alla ricerca di noi stessi, fa parte del nostro cammino… serena giornata da Pif

  5. affiora in questi versi la tua razionalità, cominci a ragionare sui vostri comportamenti e questo è un buon segno ,anche se ancora ti piace coccolare il passato che ti fa tanto soffrire.Ciao, un bacio…Maria.

    • Oh sì… come dicevo nel commento qui sopra (a midnightbright) il naufragar m’è dolce in questo mare… Ma per non arrivare sino a Leopardi, posso citare anche i Placebo (uno dei miei gruppi rock preferiti di sempre): “sanguino felicemente”, “sono tutto avvolto da un dolce logorio”…
      E’ difficile abbandonare un pensiero che riesce ad aprirti il cuore (anche se solo per un minuto al giorno…).

      Un abbraccio, Maria!

  6. Soul said

    Ciao,
    un bel post abbinato ad una splendida immagine in bianco nero hai gusto nelle tue scelte.
    Mi piace molto.
    Ti auguro una dolce giornata.
    Un abbraccio
    Soul.

    • Ciao Soul!

      Visto che posso dire di apprezzare molto il tuo blog (e dunque il tuo gusto!), le tue parole per me valgono doppio. :)
      Grazie mille.

      Passa a trovarmi presto,
      io nel frattempo mi nutrirò anche dei tuoi bei post.

      Un bacio
      e buona serata a te!

  7. Quello che manca è il respiro, e forse anche il sospiro di una giornata da sola.
    Quanti pensieri…

    Un abbraccio

    Alec (Nemo)

    • Quanti pensieri…
      non li riesco neanche ad appuntare tutti. A volte, nella foga di metterci un po’ d’ordine, si disperdono inesorabilmente…

      Comunque hai detto bene, mi manca il respiro di una giornata da sola. Nulla di più vero…

      Stamattina mi è arrivata la notifica di un tuo nuovo post. Mi fiondo subito a leggere…

      Un bacio!

      • Purtroppo la mente è sempre più veloce della mano…

        E le giornate da sola sono facili da trovare, basta mettersi di impegno!

        Non serve fiondarsi, tanto rimane li! “I curiosi vanno all’inferno, lo sai Jack?” (citazione di The Nightmare Before Christmas)

        Un abbraccio

        Alec (Nemo)

        • Allora so già che fine farò… ;)
          sono nata curiosa (e a questo punto sarò costretta ad espiare questa colpa anche negli Inferi… ahah!).

          Bellissimo The Nightmare Before Christmas! ho apprezzato anche il fatto che tu l’abbia citato col suo titolo originale… In Italia è stato distribuito senza l’articolo iniziale nel titolo! Probabilmente non era intenzionale la tua distinzione, ma sappi che sono molto fissata su queste cose… quando si tratta di lingue straniere e di traduzioni mi sento sempre coinvolta :)
          In fondo sono la mia passione :)

          Detto questo (che non interessa a nessuno, giustamente), hai ragione… le giornate si possono trovare… peccato solo essere tacciati di “egoismo” il più delle volte in questi casi… Ma vabbè, come io devo capire gli altri, anche gli altri possono ogni tanto fare lo sforzo di capire me… ;)

          Un bacione!

          Lasciamo correre la mente. La mano farà quel che può…

  8. Come pesano queste giornate!
    Non c’è fuoco che possa scaldare,
    non c’è sole che rida per me,
    solo il vuoto c’è,
    solo le cose gelide e spietate,
    e perfino le chiare
    stelle mi guardano sconsolate
    da quando ho saputo nel cuore
    che anche l’amore muore.
    ..buona fortuna paola…

    • Grazie per questi tuoi versi così intrisi di amarezza…
      Si sente che sono genuini…

      Le stelle ci guardano e ridono. Forse loro sanno già tutto.

      Un bacione
      e buona fortuna anche a te!
      a domani!

      • Anonimo said

        beh, herman hesse era un signore che di poesia, quella vera (e sicuramente genuina, la sua…!) se ne intendeva, cara paola…!!!
        almeno si citi la fonte, quando non si ha la capacità di …citare se stessi…!

        • Next time I get a swelled head I’ll tell you.
          Last thing before I stop writing this pointless thing (I guess I’m writing just cos I have a thing for English – BTW, do you? If you should ever wanna reply, well, I’d really love to read your immaculate English. I assume you’re just the epitome of perfection). Well, it’s no big deal for me to admit I had never read those lines before. I’m not the Omniscient, as far as I know – got the oxymoron? you, dear Ms./Mrs./Miss Smartmouth? or better yet Ms./Mrs./Miss Whatever? I see, you don’t have the guts to tell your name. At least I do.

          Paola

  9. Che bello passare da te e “nutrirmi” di poesia…

    • Che bello passare da te e “nutrirmi” nel vero senso della parola… :)

      Domani mi aggiorno sulle ultime novità… :)

      Un bacione!

      • Ciao carissima e grazie, quello che mi piace del mio blog (tu che hai letto “Noi, i ragazzi dello zoo di wordpress”) è che viene letto “anche” da chi non ha un blog di cucina e riesce a “leggere tra le righe” delle mie ricette…mi piace, mi piace davvero :-)

  10. icoloridellarcobaleno said

    Mi son persa tra le parole dei tuoi post. Complimenti. :-)

  11. DISTRATTA said

    E succede che la quella poesia non si rispecchia.
    Ma è un lungo percorso d’ introspezione.
    Ed io, non sono solo.. che all’inizio.

    DIS.

  12. [E se davvero voglio capirlo

    devo smetter di chiedermelo.]

    devi smettere di chiederlo o di cercarlo?

    io, non so te, ma è un periodo che continuo a pensare a quanto tempo ho buttato via nella mia vita… il mio è quasi un consiglio non richiesto!

    bellissimo blog…

    • I consigli sono sempre bene accetti se vedo che dati con cognizione di causa :)

      Un mio consiglio non richiesto: da adesso non farti più domande e agisci… cosa ti sembra di non aver fatto? Ci hai pensato? bene, ora vai e… fallo! Parti da qualcosa di realizzabile nell’immediato (fosse anche cucinare un dolce!) e procedi fino ai gradini più alti della scala…
      La tua vita è tutta davanti a te. Il passato è solo il cuscino su cui ci addormentiamo di notte…

      Un bacione!
      e grazie di esser venuta a trovarmi…

  13. Lolli said

    No Paola, non è smettendo di chiedersi se una poesia sia una poesia si capisce se lo … sia stata! E’ nell’alternanza di ricordi di suoni ascoltati (speranze cullate) … desiderio di risentirne la melodia (attesa che genera) … che facciamo rivivere noi veri, bambini o, forse, adulti in sintonia con l’attimo! Dolce serata =)

    • Vivere in sintonia con l’attimo… questo sì che è poetico… Grazie.

      Ho tanta voglia di ritornare su certe melodie.
      Talvolta il motivetto parte da solo nella mia testa…

      Dolce notte a te!
      Un bacione!

  14. Lolli said

    … Ma tu sei in sintonia !!! ;-) …

  15. Chissà se l’hai scritta dopo esserti guardata nello specchio?
    …questa è la prima domanda che mi è sorta spontanea…
    questa poesia ha le sembianze di una medicina per la tua anima…
    molto gradevole….
    Ciao…bacio
    Laura

    • E’ molto probabile di sì, mia cara Laura…
      Queste prime poesie risalgono a qualche tempo fa, perciò qualche dettaglio sul momento della loro “nascita” l’ho purtroppo scordato, ma anche a me piace pensare che sia nata dopo essermi guardata… In ogni caso mi sono guardata nello specchio che mi riflette dentro – il quale è di certo infallibile nel giudicarmi…

      Un bacione!
      ps: ogni verso è per me una medicina, più o meno amara…

  16. gabry said

    ho tanti spunti di riflessione su ciò che hai scritto. ed è vero, a volte abbiamo la cosa giusta e perfetta sotto gli occhi, ma siamo impegnati a guardare altrove, o magari in quel momento avevamo deciso di chiudere gli occhi e le risposte che erano lì proprio davanti a te, diventano lontane….

    • Mi fa un enorme piacere che tu abbia tanti spunti di riflessione! Grazie per esserti lasciata trasportare dai pensieri…

      Non so perché l’essere umano si ostini a chiudere gli occhi, talvolta… Forse perché vorrebbe plasmare la realtà a suo piacimento…

      Un bacio grande!

  17. Buon giorno, sai che col post di oggi ho avuto il problema della formattazione? Tutto attaccato senza “respiro”.
    Ciao :-)

    • Buona notte!

      Non ci posso credere… anche a te! Pensa che invece oggi, per la prima volta, sono riuscita a dare respiro ai versi! Ho usato il tasto “Inserisci il tag more”… ma le altre volte non mi aveva funzionato… MISTERI, eheh!

      Fammi sapere se risolvi…

      Un bacio!

  18. arcodiluce said

    Lama che taglia l’anima
    affilata, lucente
    ammalia intarsiata di promesse
    vaneggiamenti eterei
    d’una profezia sterile.
    Resta
    infissa nella roccia.

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