25. “In quel mattino che ha l’orario capovolto”

21 ottobre 2011

Di una felicità so di essere felice: quella dei sogni belli.

Mi chiedo come sia possibile,

visto che la loro inconsistenza ha lame da coltelli.

E tagliano e recidono i rami della realtà

mentre zitti si annidano sulle radici della volontà.

Crescono fiori di speranze in giardini di vanità,

coltivano un amore di vuote qualità.

Perché la pienezza è quella dell’onestà,

la cui patria non dà dimora a chi invece se ne va.

 

Ho iniziato la giornata sul sorriso di un ricordo,

sveglia in quel mattino che ha l’orario capovolto.

 

Verosimile il tracciato di una storia che culmina all’amore,

in un letto disegnato sopra un letto accartocciato

dentro un film cartone animato sulla mente proiettato.

 

Santo cielo quanto era vero.

Tanto vero da ricordarne perfettamente il tatto.

Così reale da averci pure coinvolto l’olfatto.

E quando con la tua espressione appassionata

(metà stralunata metà intenzionata)

hai come bussato senza cenni di mani,

sei entrato in me, dolce della forza dei legami.

Stringevo l’uomo che questa donna aveva creato,

carezzavo il bambino di bianco zucchero filato.

Ti confessavo doni, unici nella loro esistenza,

per il loro carattere di uni alla loro sola presenza.

 

Una volta ti capita nella vita, ed è la prima.

Consumata sotto i sogni di una luna assassina.

 

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11 Risposte a “25. “In quel mattino che ha l’orario capovolto””

  1. semprevento ha detto

    C’è una vita dietro questo parole…la tua.
    Allora amala nella sua sofferenza e non lasciarti destinare all’amarezza.
    Si, una volta nella vita capita….una sola…
    ogni tanto voltati a guardarla..ma non farlo con occhi disperati…non lo merita …
    somatizza, mangialo questo tuo dolore e poi vai avanti…più bella che mai.

    una giornata sospesa, non bella ma leggera per te.
    vento

    • poemonapage ha detto

      Parole (le tue) di cui farò tesoro.

      Mi volterò e guarderò con tenerezza una me stessa libera di sbagliare…

      Somatizzo e mangio quel dolore, condendolo con un pizzico di speranza per il meglio.

      Che anche tu possa non lasciarti destinare mai dall’amarezza.
      Con profonda stima,

      Paola

  2. si sente tanta amarezza……spero che tu riesca a superarla, buon fine settimana.

    • poemonapage ha detto

      Grazie per l’augurio… sì sì, sono sulla buona strada… anche se le ricadute non tardano a venire…

      Per il momento ci metto un po’ di zucchero, così l’amarezza si attenua ;)

      Un abbraccio!

  3. finamente una poesia con versi più sereni :-)

  4. nico ha detto

    A volte capita sotto il sole, e quel sole lo ricorderai sempre, come fosse stato diverso.

  5. Tua ha detto

    Sogna, non smettere mai… Neanche per tutta la sofferenza del mondo…

  6. luli118961 ha detto

    Buona sera Paola, passo veloce per lasciarti un saluto … Luli

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