30. “Ci sono persone che perdono cose, e persone che perdono persone”

30 ottobre 2011

Non penso si ricordi di te.

Sai, a dire il vero si è già scordato.

Perché è facile dimenticare l’amore

che è troppo amore

o un bacio che è troppo baciato.

Meglio la mediocrità manifesta delle pianure,

che le montagne a confronto vivono troppo in alto.

Si perdono nelle tue insonnie

i sogni che non hanno tetto;

piovono giù per le scale

fino a toccare terra

ed essere calpestati dalla polvere,

irrespirabile e irreprensibile.

Sputa la verità che trattieni in gola

come sigillo di una bugia

più grande del tuo stomaco malandato.

E c’è Debussy che per caso ti fa compagnia

nella notte che è quasi mattina

e sopra divani che sono quasi spiagge,

per te che tutto si collega a una canzone.

L’unica luce è un artificio di falsità,

il sonno un’astratta entità,

il tempo un pendolo che non va.

Senza contrasto e senza ritegno

il dolore ha la faccia di un insonne:

bianca e spenta lucidità

che meno dorme e meno sa

distinguere l’inganno dalla realtà.

E si ammira con fedeltà

sul riflesso sommesso della sua sedentarietà,

dimora di ovvietà

che finora e fino a sempre

abiterà.

 

Oh, Pa’.

Se questo amore non ti muore,

questo amore ti rivivrà.

 

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45 Risposte a “30. “Ci sono persone che perdono cose, e persone che perdono persone””

  1. superlativa! complimenti!

  2. Simona ha detto

    Anche chi le perde entrambi.. buona domenica:)

  3. lameteora ha detto

    non voglio perdere nient’altro.

  4. midnightbright ha detto

    Chi finge di aver dimenticato l’amore
    lo trova una mattina d’inverno,
    sotto la bugia che ci aveva messo sopra
    mentre fuori la pioggia imperversa
    e batte forte nel suo cuore,
    spilli lo trafiggono
    come se la mente stesse cercando invano di ricucire la ferita.

    Nel dolore la verità si fa’ strada,
    nei sogni assume forma
    e nei precoci risvegli la perde,
    come Paolo e Francesca nel quinto canto,
    così fantasia e realtà
    sono condannati a non potersi toccare mai più.

    Nella gola il rimpianto blocca il respiro,
    nei pensieri i ricordi si sfogliano
    come un album di fotografie,
    come blocchi di ghiaccio che cadono nel mare.

    La primavera talvolta giunge in ritardo
    e carezzando il fiore dimenticato al freddo sul balcone
    ci si scopre a piangere
    togliendo la brina dai petali con le dita.

    L’amore è seme che dorme sotto la dura e fredda terra
    che attende le condizioni giuste per germogliare.

    Un bacio,

    Davide

      • midnightbright ha detto

        Grazie:-)

        • poemonapage ha detto

          Concordo al cento percento… Davide, è un gioiello di poesia…
          Con mio immenso piacere ero riuscita a leggerla quasi in tempo reale e mi aveva strappato un delicato sorriso, quello stesso sorriso di chi si ritrova nelle parole altrui e che si compiace di vedersi protagonista immaginaria di certe “azioni poetiche” (come a esempio togliere la brina dai petali dei fuori, piangendo… qui, lasciatelo dire, Davide, hai superato te stesso… quest’immagine è sublime).
          Ti ringrazio per questo tuo speciale apporto su queste pagine…

          Un bacione!
          E buona serata…

  5. Giona Ghimenti ha detto

    Un brivido! Ci sono alcuni passaggi che sono superlativi, delle immagini veramente belle ed emozionanti!
    “nella notte che è quasi mattina” mi ha veramente colpito!

    Complimenti, sei davvero brava!

  6. emozionantissima! serena domenica……

  7. Bellissima ed emozionante, buona domenica!

  8. Fasix ha detto

    Mai perdere la speranza, sarebbe la sconfitta.
    Buona domenica Bacione Fa.

  9. Rebecca o semplicemente Pif ha detto

    Il perdono per me e la base di convivere in armonia con il prossimo… Pif

  10. Gli eccessi sono sempre, a mio parere, dannosi. La via di mezzo è l’ideale :D

  11. Anonimo ha detto

    Credo di sapere a che tipo di deprivate emozioni accenni. Quando gli argini sono stati superati, non si può evitare di subirne la mancanza … ma siamo fatti per la vita; il pendolo, anche se non ci sembra, continua a scandire le ore. Debussy può sembrare meno udibile, ma non inseguire il senso di questo, forse, può essere più dolce. Buona serata. Lorena

    • lorena ha detto

      Non venivo come anonima, non so cosa sia successo, e comunque ero io. :-)

      • poemonapage ha detto

        Cara… non ti preoccupare! anonima o no, sei la benvenuta! :)

        Subire la mancanza è come subire un uragano di vuoto… Ti spazza via in silenzio, ma dentro la tua testa urla come un matto…
        Il tempo non si ferma, la musica continua a suonare, la vita a dispiegarsi… e meno male che è così… almeno avremo sempre la speranza di un futuro migliore :)

        Buona serata a te, dolcezza!
        Un bacio!

  12. arielisolabella ha detto

    gli abissi del troppo e del troppo poco…li ho frequentati entrambi per…troppo tempo…ho voglia di una mediocre via di mezzo.. :-D

    • poemonapage ha detto

      A chi lo dici… Sarebbe bello conquistare una sana via di mezzo… eppure, quando la trovo, me la godo per qualche giorno e poi la getto via… come se volessi deliberatamente farmi del male… non so se sia masochismo o debolezza, fatto sta che gli eccessi nel troppo o nel troppo poco bramano di avermi come loro vittima.

      Speriamo di farcela, cara Ariel…

      Un bacio!

  13. lisboantigua ha detto

    dopo…secoli ho capito che “soffrire troppo” non serve….tutto poi verrà “macinato” dalla vita e dagli eventi che si susseguono.
    Si perdono alcuni ma restano nella nostra memoria…poi se ne trovano altri o altre cose…panta rei (chi lo diceva, Eraclito?), tutto scorre

    • poemonapage ha detto

      E sono proprio quegli “altri” che tardano ad arrivare… Credo molto nella teoria del “chiodo schiaccia chiodo”. Certo, se ci innamorassimo tutti i giorni il sentimento avrebbe meno valore, ma in fondo non chiedo la luna… chiedo solo di essere amata dalla stessa persona che amo – e se è vero che la prima persona che ho amato non ne vuole sapere, allora mi auguro che la tendenza auspicata possa manifestarsi con quell’eventuale chiodo che un giorno vorrà scacciare il suo predecessore…
      Eraclito non aveva tutti i torti… ;)
      Grazie per il tuo splendido apporto.

      Un bacione!

  14. massi64 ha detto

    Bellissima ….
    dolce domenica ….

  15. semplice1 ha detto

    Io non amo le vie di mezzo..specie se si tratta di amore, sarebbe come bere un caffè tiepido, avere una coperta corta che lascia i piedi intirizziti, camminare con una scarpa si e una no, vedere da un solo occhio..l’amore vero non conosce misure, non da mai sazietà. Paradossalmente anche il dolore intenso che si prova per la sua perdita è una cosa bellissima, mi sentirei immensamente povera se non l’avessi sperimentato nella mia vita.
    un abbraccio ;)

    • poemonapage ha detto

      Dici a Davide che è bravissimo, ma anche tu non scherzi… :)
      Hai delineato perfettamente la sagoma dell’amore, così riconoscibile… L’amore, quando c’è, si sente perché si fa sentire. E’ dirompente, non conosce arresto, non conosce misura, non conosce razionalità, non conosce premeditazione… Concordo con te: se nella vita amerei trovare una via di mezzo, nell’amore no; nell’amore provo piacere a dilaniarmi il cuore (paradossalmente, come hai fatto notare tu) poiché l’amore è questo: è tutto…

      Un abbraccio a te, splendore!

  16. biobioncino ha detto

    buon giorno paola… l’amore che provi non abbandonarlo mai..se ami … vivilo intensamente anche se è solo per un attimo..un bacio…

    • poemonapage ha detto

      Buona notte, carissima!
      Vivo e ho vissuto intensamente quel sentimento così paradossale… Ogni attimo ha un suo valore intrinseco e un suo valore aggiunto… Se all’attimo aggiungiamo l’amore, quell’attimo vale la pena di essere vissuto – sempre e comunque.

      Ti ringrazio di cuore per la tua costante presenza!
      Un bacione e buona notte!

  17. semprevento ha detto

    ..ci son pensieri che non si commentano…
    Per sei unica.
    Buongiorno…e vedo che ci son persone molto solidali con te…
    quindi :-) tieni duro.
    buona giornata Paola.
    vento

    • poemonapage ha detto

      Oh sì sì, infatti mi ritengo una persona fortunatissima!
      E mai pensavo che questa fortuna potesse capitarmi anche su questo blog, che è nato completamente per caso…! :)
      Non mollo… e neanche tu devi mollare, bella Ivana! :)

      Sei tu che sei unica!
      Un bacione!

  18. biobioncino ha detto

    buongiorno paola…ti auguro una giornata piana di valore aggiunto….e vivilo con tutte le tue forze…un bacio ….bio…..

    • poemonapage ha detto

      Grazie mile… sarà fatto :)

      A dir la verità devo studiare, ma se di “valore aggiunto” vogliamo parlare, allora dovrò apportarne il più possibile… ihih! :)

      Buona giornata anche a te!
      Passa deliziose ore in compagnia di chi/di ciò che più ami!

      Un abbraccio!

  19. annitapoz ha detto

    Mi è piaciuta molto questa tua composizione, già dal titolo si dimostra interessante! Brava!

  20. treemezzo ha detto

    davvero bella

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