32. “Una voce dalle cuffie”
6 novembre 2011
Non dovrei stare qui a scrivere ancora di te,
nel buio di questa notte, alla luce dei miei ricordi.
Rievocarti è un male, e io non dovrei starti a pensare.
Infatti non ti penso, ma sento la tua voce,
e quell’indelebile profumo di musica sulla pelle.
Non voglio più considerare un tuo ritorno,
né adornarti con ogni mio gesto.
Le piogge di sorprese con cui ti bagnavo
ti hanno prosciugato la gentilezza,
perciò tornerò a splendere fino a bruciarti,
se questo mi servirà a cambiare.
Addio, allora, ispirazione di te,
addio, a mai più rivederci,
se non sotto spoglie differenti,
diffidenti da chi vorrà vedere
altro mio amore per te.
Forse un giorno sarò così pazza
dal farti leggere tutte le parole,
quelle mie che ha scritto il cuore,
nell’anno che ho trascinato avanti
senza vivere né morire.
Ma nel frattempo provo a smettere con te,
che sei la mia dipendenza alla nicotina.
Un bicchiere di rum andato a male.
Un pezzo di vetro non raccolto.
Salto dall’altra parte:
provo a non tagliarmi.

Certi addii sanno sempre di arrivederci, spesso le parole dure sono più per noi stessi che non per gli altri e quando ci barrichiamo, lasciamo solo uno spiraglio, ci diciamo, per guardare fuori in realtà sappiamo benissimo che quella è la speranza…meglio così:-)
Un abbraccio,
Davide
Hai detto bene…
Hai capito tutto, my friend :P
Un bacione!
Grazie per esserci sempre!
Eh eh, fasi comuni della vita:-D
Finché sono gradito garantisco la mia presenza.
A big kiss to you too!
e perché mai non dovresti esserlo??? :)
Graditissimo, anzi, di più!
A big kiss to you too!
Eh eh, tesoro, potessi prevedere il futuro…!;-P
Grazie:-)
Se viviamo bene il presente ci costruiamo la chiave d’accesso al futuro…
Notte! :*
Affascinami con la volontà che c’è in te
DIS.
Lasciamoci affascinare garbatamente…
:)
Un abbraccio! :*
si cade sempre nello stesso errore….i sentimenti forti ..fanno si di voltarsi indietro e sperare …
Maledetta speranza che non permette di cambiare libro… Volto la pagina, ma sono sempre immersa nella medesima storia…!
Ma forse, come dici giustamente tu, questo è ciò che distingue i sentimenti forti da quelli meno “importanti”…
Un bacio!
sai amica mia, questo è un mio modesto parere, credo che quando si ama veramente non c’è mai un vero addio, c’è sempre qualcosa che ci tiene legati, un abbraccione e buona domenica
Caro Salvo, troverai nel tuo modesto parere un mio modesto consenso… :) E’ vero, dire addio è forse impossibile, dato che prescindere dalle esperienze del passato non è cosa contemplabile…
Grazie di essere passato, mi fa sempre moltissimo piacere!
Un abbraccio a te e buona domenica!
buona domenica paola…
Grazie, tesoro. Buona domenica anche a te…
:*
Con un addio non si può cancellare il passato…buona domenica!
Vero… con un “addio” (un “addio” sentito, ma quanto? esiste per caso l’addio eterno, in vita?) non si cancella il passato, ma almeno si fa un passo in avanti…
Buona domenica a te!
Un abbraccio.
Stanotte ho fatto gli stessi tuoi pensieri: proverò anche io a dire addio, anche se è sempre una parola troppo difficile.
Buona giornata, Simmy
Quanto ci capiamo…
“Addio” è una parola difficile e ingannevole… quante volte ho detto “addio”, ultimamente, e poi ci sono ricascata…
Ti auguro comunque tanta felicità…
Che le tue scelte, i tuoi addii e i tuoi benvenuti possano sempre renderti serena…
Un bacione!
un addio è sempre un addio, può far male, ma bisogna andare avanti senza voltarsi…buona domenica
E’ così complesso… Ma tentar non nuoce.
Buona domenica anche a te, carissima!
Un bacio!
Sono con te… Se un giorno leggera’ speriamo che la sua reazione sia meglio di quella del mio carnefice che legge sempre e la sua reazione maggiore e’ stata un sorriso..
Comincio a credere che non meriti questa mia sofferenza… E il tuo la merita?
Credo che se un giorno leggerà, quel giorno sarà molto molto lontano dall’oggi (e anche dal domani e dal dopodomani)… Wow, tu gli hai sottoposto le tue pagine… Complimenti, questo sì che è aver coraggio! Ti ammiro molto, sai? Io non ci riuscirei mai. Solo una volta il lui in questione lesse una mia poesia, ma la camuffai apposta di modo che non si accorgesse minimamente che parlasse di lui… Ricordo che continuai una sua canzone. Un giorno la pubblicherò. Ma a parte questo, veniamo a te, che sei più importante. Come osa lui reagire solo con un sorriso? Non si accorge di tutto l’amore presente nelle tue parole? Come può essere così insensibile e tenerti sulle spine così…! Hai ragione, è un vero e proprio carnefice. E comunque no, non si merita la tua sofferenza. Nemmeno il mio la merita… Dovremmo smetterla di farli sentire divinità, quando in fondo altro non sono che dispettosi e affascinanti angioletti cattivi…
Un bacio, mia cara!
Oh una poetessa! *_* Sono venuta a ricambiarti la visita e sono stata positivamente sorpresa. Bellissimi i tuoi “pensieri senza prosa” :)
Ora parlando seriamente è veramente difficile dire addio… e più qualcosa/qualcuno ci fa male, paradossalmente più sembra difficile.
Grazie, bellezza! Grazie infinite della visita! passerò molto volentieri e molto spesso dal tuo simpaticissimo blog… ha una tale leggerezza di spirito (in senso super positivo, ovviamente) che credo mi possa dare il sollievo di cui ho bisogno :)
Comunque non mi merito il titolo poetessa (lo sottolineo per non far rivoltare nella tomba i veri poeti… ihihih! oltre che per non far arrabbiare i veri poeti ancora in vita) :P
Dire un addio definitivo, in effetti, è molto complesso… Esisterà il modo?
Un abbraccio!
e a prestissimo!
Grazie della tua visita. Sono venuto a ricambiarla e nello stesso tempo a “curiosare” e sono stato piacevolmente colpito dai tuoi versi e dalla semplicità con la quale descrivi senza retorica i tuoi sentimenti dai quali traspare, anche quando cerchi di nasconderlo, superandolo, il tuo romanticismo idealizzato. Ciao. Passa da me quando vorrai. Anch’io tornerò a trovarti per approfondire questa fugace conoscenza.
“Romanticismo idealizzato”… sì, mi piace come definizione, ci sta a pennello… ;)
Oh sì, la semplicità è una mia cara amica – non mi interessa risultare artefatta o troppo artificiosamente ricercata (quale che sia il risultato, bello o brutto, questi sono i versi). :)
Grazie mille per la tua visita…
ci sentiamo presto anche sulle tue pagine!
Un caro saluto!
Belle parole Paola, ci siamo passati tutti compresi coloro che sempre lo negheranno, è vero che i sentimenti forti non si cancellano perchè prima o poi ritornano, ma quando ritornano il tempo ha già cicatrizzato le ferite e non fanno più male.
Quello che resta sono dei momenti belli da ricordare, per farci compagnia, per aiutarci comunque ad andare avanti.
Buona domenica, ciao.
Non vedo l’ora che queste ferite si cicatrizzino… ma perlomeno ho già iniziato a curarmi :)
Grazie davvero per le tue parole (come ti ho detto anche in separata sede) :)
Un abbraccio forte!
Provaci Paola, salta. Mai rimpiangere di non averci provato, un Bacio Fa.
Ottimo consiglio :)
Un bacio!
Dire addio è sempre così difficile, qualunque sia la cosa che abbandoniamo.
E nella notte ci assalgono i ricordi, ci investe la nostalgia…
E’ proprio così… quante notti insonni…
Un abbraccio
e buona giornata! :*
Dire addio non vuol dire dimenticare…..non si smette di amare….ma si passa oltre per cercare di non soffrire più. Buona domenica Paola.
Hai trovato la via di mezzo perfetta… :)
Un bacione
e buona giornata a te, carissima! :*
La Tua sensualità e la Tua tenerezza si mescolano in un amore di passioni mai appagate!
Un caro saluto :)
Claudio
Ma grazie per queste tue parole gentilissime…! :)
Passioni mai del tutto appagate… vero. Che frustrazione…
Un bacione!
Ciao. Provo a leggere qualcosa di questo blog e la prima cosa che leggo è questa. Sono passati due mesi dal mio salto definitivo e quindi posso capire quale sia il timore.. la distanza, la vertigine. Spesso però, una volta compiuto il salto, che forse non era così difficile.. anche se non siamo abituati e magari atterriamo male.
Goodbye, Marco
Non è tanto difficile compiere il salto, in effetti… è più difficile non cedere alla voglia di tornare indietro…
Grazie per questa visita estremamente gradita! Davvero.
Tu parli di salto “definitivo”, quindi presumo che col passato tu abbia chiuso davvero… se è così, complimenti sinceri, non è affatto semplice dire addio veramente…
Tu come sei atterrato, Marco?
Un bacione!
In realtà sono ancora su un piede solo ma ritengo di avere un buon equilibrio. Anni e anni di filosofia interiore zen. Ma quanto tempo per fare almeno quel salto. Forse l’idea principale è proprio questa. Chi se ne frega di come atterri o dove? Forse l’importante è saltare.. no?
Un bacio a te.
Marco
Vero… Iniziare saltando. Per il resto, si vedrà. Mi fai pensare che in effetti non si può programmare il futuro… perciò tanto vale rischiare di sbattere il sedere a terra e di farsi la bua…
E se nessuno ci vorrà curare, vorrà dire che ci rialzeremo da soli.
Complimenti per il tuo equilibrio… ecco, diciamo che questa è una parola che non mi vuole molto bene…
Un bacione!
buon pomeriggio…
Niente complicamenti, grazie. Non ce n’è bisogno. Incrocio le dita per il tuo salto!
Complicamenti?! Volevo scrivere “complimenti” U_U Chiedo venia..
Anche “complicamenti” era bello… :)
Grazie per le dita incrociate ;)
notte notte :*
in qualsiasi circostanza è difficile dire addio. ma svedi nella vita tutto passa. tuitte le tribolazioni sono come gradini della crescita, e a volte ti franano sotto i piedi. e senti tanto dolore quando cadi. ma ti sforzi e ti tiri su in piedi, risali il gradino e se anche lontana stai raggiungendo la vetta, crescendo in quel percorso.
Eh già… la vita non è che un percorso… E se cadiamo, altro non possiamo fare che rialzarci (dopo aver pianto un po’ per il dolore). Io non sono esperta di “addii”, e per ora davvero non ci sono riuscita… l’occhio è sempre vigile sulla persona salutata, ma prima o poi spero di cambiare orizzonte.
Un abbraccio
e grazie infinite di esser passato anche tu da me!
A prestissimo! :*
amor che a nullo amato amar perdona … ci raccontava il sommo poeta e per anni ed anni ci ho creduto davvero… e forse è giusto crederci
Come dice Benigni, “versi memorabili”…
Nessuno oserebbe contraddire il sommo poeta… perciò crediamogli e cerchiamo sollievo nelle sue parole.
Grazie, Francesca, della visita…
ci vediamo sul tuo blog dopo! :)
Un bacio!
Complimenti. non sono un esperto di poesia, ma per quel che vale questo scritto mi è piaciuto molto.
Grazie mille!!! Io in prima persona non sono un’esperta di niente, e anche le cose che mi riescono meglio nella vita (e comunque non parlo della poesia, che è troppo alta per abbassarsi a me) non le posseggo totalmente… Quindi non ti preoccupare e non sentirti in dovere di dimostrare alcun tipo di conoscenza… tutto quello che conta, qui, è sentirsi liberi.
Un bacio!
Ma perche ci sei?
In quell’ebrezza un po “”lasciva”"
così tenera
così giovane
e innamorata
TUO
è il respiro
del mondo ….
dolce serata…
massi.
Love is in the air… :)
Un bacione
e grazie del commento! :)
E’ inutile continuare a straziarsi l’anima quando l’addio è l’unica soluzione,è sempre e comunque doloroso…
Gli addii sono anche costruttivi ti rendono più forte e consapevole.
Complimenti per i tuoi versi
Un abbraccio
Trisch
Grazie a te, Trisch (che bel nome!), per esser passata a trovarmi :)
Dire addio a qualcuno che non ti ha mai neanche aperto la porta per dirti benvenuta… forse è il caso che mi metta seriamente d’impegno.
Un bacione, mia cara! :*
Buona l’idea della “gentilezza prosciugata”. E il “pezzo di vetro non raccolto” è un’ottima chiusura. Complimenti!
A presto, Es.
Ti ringrazio di cuore…
Complimenti a te per il tuo blog!
Un abbraccio!
mi piace il tuo modo di scrivere, mi sembra una forma di diario per trascrivere lontananze, sofferenze, ricordi, nostalgie, ma anche guardare al futuro… un futuro che ancora non sappiamo.
Proviamo a fare un salto, a non cadere, a non tagliarci…
Hai colto pienamente… E’ proprio un diario. E in originale le poesie hanno una data – non un titolo (ma qui ho deciso di mettercelo per essere un po’ più chiara).
Dunque, siamo un po’ sulla stessa linea d’onda…
:)
Un bacione!
Rinunciare ad una dipendenza è sempre buona cosa, ma è molto molto duro…purtroppo. Un saluto
Silvia
Già… se si dipende da qualcosa (o da qualcuno) l’attrazione verso l’oggetto desiderato è incontrollabile…
Un caro saluto a te!
:)
.
chiudigliocchi.wordpress.com
guarderò… :)
E’ lungo il cammino per arrivare a commentarti… qualche amico in comune e per tanti la voglia di condividere le emozioni.
Mi piace!
E allora ti ringrazio di cuore per averlo percorso… spero che resterai.
Un bacio!
Brividi…
La mia giovanile brevità nella poesia mi fece un tempo scrivere:
“Medito sul dimenticarti,
ma non è un buon metodo”…
Mi sa che volevo scrivere tutte le tue parole, grazie per il chiarimento!
Andrea
Ma grazie infinite a te!! Anzi, perdona se ti rispondo così tardi… Spero che leggerai queste mie parole – ma per assicurarmene passerò subito da te ;)
Un bacione!
Parole stupende, complimenti!
Ti ringrazio tantissimo…
Un bacione!
Perché queste parole si sposano così bene con quelle cuffie sul letto attorno ad un corpo di donna? … Ho immaginato che quella pelle intrisa di musica, quella che ti resta in testa una vita intera, potrebbe appartenere a chiunque! …