66. “Coordinate di un’illusione”

10 novembre 2012

Panna e fragola sa di te,

e profumo rosso della tua bocca

e delle mie gomme da masticare.

E siamo andati a vedere le stelle che non c’erano

sotto la luna piena galleggiante tra le nuvole,

e il cielo che ci carezza la fronte

sembra una mia maglietta nera,

trasparente qua e là.

E quello stesso bar sotto il mare

che ho comprato da leggere,

tu lo ami, e io non lo sapevo.

Ma ora lo so, e so che sei sincero.

E inconfondibile fragranza di basilico,

e un fiore delicatamente rosa

che mi hai messo tra i capelli.

E io che ti guardo sempre allo stesso modo.

Tanti anni se ne sono andati via

piano piano troppo in fretta,

e più il tempo scorre, più io non ti idealizzo più,

e più non ti vedo un dio, più ti amo e ti riamo

per l’uomo che sei:

un uomo accogliente i miei abbracci immaginari

e genuino a costo di ferire.

E che cosa stai cercando

mentre ti accovacci dalla mia parte

e guardi fuori e non mi chiedi di spostarmi?

La luna è coperta e non c’è,

ma c’è in ogni mia poesia

come tu sei in ogni mio respiro,

e, ora, amabilmente scomposto su di me.

E indovini titoli, e gli altri non immaginano neanche

che quella musica sia da parte mia.

E mi dici che ti metto soggezione

perché è una lingua a te sconosciuta,

e io, quando ti parlo in quella lingua,

la vedo bene la tua faccia.

Ma tu conosci il linguaggio della musica,

e il mio amore per te è polistrumentale.

E canticchi sempre,

buonanotte fiorellino che a terra sei caduto,

e il tuo cardigan a strisce blu che ti veste di cielo,

e il tuo giubbotto di jeans che non indossi da un anno.

E un anno è quanto ci ha separato.

E un tuo vecchio biglietto per Roma

comparso in quelle tasche,

e le mie confessioni timide di ricordi di te

in qualunque angolo della mia vita.

E mi raccontavi la morte di Jeff Buckley,

e io tacevo e non ti dicevo che già la conoscevo

perché amo come racconti le storie.

E sei appoggiato sul sedile

e oltrepassi le mie gambe loquaci

col tuo braccio dall’udito attento,

e quasi mi sento protetta dalla tua trappola.

Ingenuità nell’innocenza della mia speranza,

rassegnatasi a sussistere involontaria e invincibile.

Tutti mi prendono per irragionevole

e temo non abbiano torto:

ogni volta che ci sei, l’unica cosa possibile

è averti vicino.

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48 Risposte to “66. “Coordinate di un’illusione””

  1. Fasix said

    Un sereno week end a te, bacione Fa.

    • Ti ringrazio, carissimo Fa!

      Auguro anche a te un weekend magnifico! (da te piove? Qui sì… ma, onestamente, non mi dispiace… Mi concederò un bel tè caldo sul divano e un telefilm americano. In lingua originale – sempre e comunque).

      Un bacio!

      • Fasix said

        Non piove ma è grigio fuori e dentro, un sereno week end e caldo e rilassante telefilm, Un bacio a te Paola ciao Fa.

        • Quando è grigio sia fuori sia dentro, io di solito mi sento meglio perché rivedo me stessa dentro quella natura. Una piccola consolazione. Un piccolo specchio dell’anima.
          Però, almeno, ci sono.

          Sereno weekend anche a te, Fa!
          Cura le ferite, qualsiasi esse siano, anche se è difficile.

          Un bacio!

  2. bella in generale e molto densa, ma ho apprezzato soprattutto i primi versi

    • Ti ringrazio, Simone!

      E’ una poesia-ricordo… un ricordo cristallizzato nell’immediato indomani del momento vissuto (anche se, ormai, datato di qualche anno).

      La vera poesia era la persona. E questa poesia qui ne è solo uno squarcio (probabilmente neppure all’altezza).

      Un caro saluto!

  3. Soul said

    Tenera….
    buon fine settimana bacio.

  4. l’amore è sempre irragionevole……..buon fine settimana Paola, un abbraccio! :)

  5. come sempre stupendi i tuoi versi…..e questa volta son dolci ricordi .-)

  6. Bravissima,
    come sempre del resto!

  7. massi64 said

    speriamo ti sia sempre ….
    vicino ….
    dolce serata,
    abbraccio ..

    • Eh, caro Massi, in qualche modo saremo sempre vicini. O meglio, collegati. Ma va bene così, dopo tanta sofferenza sono felice per quello che c’è – e per quello che non c’è.

      Resta tutto un’amara carezza.

      Un bacione!
      Dolce serata anche a te!

  8. Drimer said

    Cosa dire , ieri era grigio poi è arrivata la pioggia, questa mattina si intravedeva qualche raggio di sole e ho deciso di fare colazione con vista mare; ora mentre scrivo mi trovo a camminare sul lungomare in cerca di un’altro caffè.
    Un venticello non freddo, un orizzonte limpido con tanto sole, domani chissà, so solo che sarà comunque vissuto.
    Ciao Paola

    • Sai, ti invidio. Non sono una di quelle persone che sogna il mare tutto l’anno, o la montagna, ma ogni tanto mi ci vorrebbe una passeggiata mattutina su un lungomare. Davanti a un sole nuovo. Fendendo delicatamente la brezza della giornata appena sbocciata. Da sola. Coi miei pensieri. Con la consapevolezza che ho ore intere davanti a me da vivere, prima che faccia buio. Non ti sei sentito dare respiro al cervello e al cuore, quella mattina, caro amico?

      Forse l’ieri era grigio, e l’oggi ha un sole pallido e incerto. Ma il solo fatto di poterlo contemplare davanti a un mare potenzialmente tutto tuo, ti distende l’anima e ti rende capace di affrontare quasi qualunque cosa.
      O almeno, spero.

      Un bacio!

  9. Endorphin said

    Ma quindi questo è un tuo vecchio scritto di quando stavi con il tuo ex?
    Ad ogni modo è molto bello e denso di tenerezza.
    Buona domenica Paola!=)

    • Carissima amica,

      innanzitutto grazie per avermi inserito nella lista di blog in due tuoi post. Ancora non ho risposto, ma sta’ pur certa che lo farò presto (: Mi ha fatto estremamente piacere esserci! Grazie di nuovo.

      La tua frase “questo è un vecchio scritto di quando stavi col tuo ex?” è pregnante, sai? racchiude in sé fondamentalmente tre informazioni. Uno, sì, è un vecchio scritto, risale a un paio di estati fa. Un’estate in cui scrivevo ogni giorno. Ogni giorno vedevo una poesia da riportare su carta. E qui arriva il punto due, e di conseguenza il punto tre. Sì, è una poesia che ho scritto relativamente a un mio “vecchio” amore, ma non è il mio ex di cui ti parlavo. Questo ragazzo della poesia non potrei nemmeno definirlo “ex” poiché tra di noi non c’è mai stata una vera storia. Questo è il ragazzo che ha ispirato la maggior parte delle mie poesie. Un amore non corrisposto del tutto (per non dire “per niente”) durato anni. Ora sono, diciamo, guarita dal dolore di questo amore a senso unico, ma sono anche consapevole che il bene profondo per questa persona continuerà in eterno. Anche se questa persona mi ha fatto soffrire.
      Ha tante colpe, lui. Ma non ha la colpa di avermi fatto innamorare. Quindi, da questo punto di vista, mi prendo tutte le responsabilità. Lui non mi ha mai illuso. Pur nei suoi mille errori, non c’è mai stata non chiarezza nelle sue intenzioni.

      Non ho mai amato nessun altro così disperatamente.

      Questa poesia vuole cristallizzare il ricordo di una serata passata insieme, dove -per me- ogni dettaglio era già di per sé una poesia, scaturita semplicemente dalla sua mera presenza.

      Un bacione e un abbraccio!
      Spero che tu stia dormendo benissimo!
      Non vedo l’ora di leggere di tue nuove avventure (:

      • Endorphin said

        Perdonami, ho letto la tua risposta solo ora!
        Chissà perché a volte vogliamo così tanto bene a persone che pure ci hanno fatto stare male che quel bene riesce a far sembrare poco importanti tutte le cose brutte che ci hanno fatto passare.
        La tua frase “il bene profondo per questa persona continuerà in eterno” mi ha fatto una tenerezza enorme.
        Un bacione e buona serata!!!!

        • Dolce amica, perdonami tu se la mia risposta ha tardato tanto. Sono in un periodo incasinatissimo, purtroppo. Ma ti continuo fedelmente a seguire, tramite email. Non mi perdo un tuo post… adoro il tuo blog.

          Bella riflessione… chissà come mai, davvero. Ce ne sarebbero di errori da elencare… eppure, il cervello mette in atto quel meccanismo di difesa che fa passare in primo piano solo le cose belle. Ho detto il cervello… o sarà forse il cuore? Certi amori sono infiniti. E io credo a questo. Non credo nella loro staticità, no. L’amore evolve, cambia, si trasforma anche radicalmente. E’ l’amore che non abbandona o il non abbandono a far continuare l’amore (certi amori)? La differenza è sottile, ma non indifferente.
          Per me questa persona è l’unica che, nel bene e nel male, continua a esserci, ed è per questo che io continuerò a sentire un legame profondo con lei. Chi mi ha abbandonato come un sacco della spazzatura si merita solo sdegno da parte mia.

          Forse la fine malsana cancella il bene. La non fine, lo esalta.

          Un bacione!

          Ps: devo ancora rispondere alle tue domande!!!

  10. taleofmine said

    Che bella… Un mondo di tenerezza e di affetto (per non dire amore). Grazie per averla condivisa!

    • Ma grazie di cuore a te per averla letta e, in qualche modo, (spero) vissuta (:
      Mi dà molta gioia.

      Un bacio grande!

      • taleofmine said

        per curiosità, quand’è che l’hai scritta? In questi giorni o è saltata fuori da qualche scatola del passato?

        • Scusami davvero se ti rispondo così tardi!
          Ci tengo a rispondere alla tua domanda (:

          E’ una poesia che salta fuori dal passato… Un passato non troppo lontano, ma neanche dietro l’angolo. E’ un passato a cui tengo molto perché vede come protagonista l’uomo che più ho amato in questa vita… Quando l’amore è così disperato e profondo, in una certa misura non ti abbandonerà mai. Quando l’amore viene ucciso, invece, cancella ogni sua ragione d’essere – cosa che mi è accaduta successivamente a questo “passato”.

          Un bacione! :*

  11. Carmela said

    Ciao friendis,
    vi sembra una soppresa essere io qui oggi,
    scusate la mia assenza oggi
    forse vi ho pensato più di prima avendo ancora
    sempre i soliti problemi … un po’ meglio ma
    sempre incasinata e impegnata come forse non
    tutti sapete … ma vi ho avvertito anche per
    via Email. anche li e un pezzetto che
    mi hanno chiuso il tutto e non riesco a
    contrattarvi cambiando tante Email. ci ho
    provato e riprovato …ma niente, adesso ho cambiato anche
    qui in WordPress la Mail. sarebbe questo – roseserenity31@gmail.com
    non so se vi hanno cambiato anche a voi in Hotmail.
    fatemi sapere io vi penso sempre siete sempre nel mio cuore.
    voi sapete ho altri Blog. per
    dirni uno – la voce del cuore – anche
    li ho trascurato tutti …
    il Blog. era tutto impallato e lo
    sistemato come ho potuto ha poco alla volta
    adesso vi chiedo sempre scusa,anche per che mi
    sono prolungata. anzi grazie a tutti dei
    bellissimi messaggi e video siete meravigliosi …
    adesso vi lascio sperando al più presto di
    risentirci vi auguro una buona serata un forte e caro
    abbraccio ha tutti.V.T.B.;)
    E’spero che stati tutti bene e in ottima salute.

    Carmela!

  12. ili6 said

    quanti fotogrammi di affetto in questa poesia!

    “ogni volta che ci sei, l’unica cosa possibile

    è averti vicino”.

    e questo verso racchiude tutto, tutta l’essenza di un amore bello e tormentato: univoco.

    • Ti ringrazio dal profondo. E’ una sensazione inspiegabilmente piacevole essere percepita così bene (:

      “Fotogrammi di affetto” potrebbe essere un sottotitolo perfetto a queste coordinate grammaticali, geografiche e ideali…

      Un amore univoco per me, sì. Mi chiedo se mai riuscirò a replicare la potenza di un simile amore pur essendo corrisposta. Chissà. Vedremo quando questa corrispondenza arriverà. Se mai arriverà.

      Un grande abbraccio!

  13. cicabubu said

    E’ sempre emozionante quello che scrivi..si capisce che viene dal cuore…un amore grande penso…^^

    • Grazie infinite… Sei estremamente gentile ^^

      Sì, un amore enorme… Tanto enorme da esserne sopraffatta completamente. Difficile replicarlo…
      Forse, un giorno.

      Un caloroso saluto
      e un dolce abbraccio!

  14. gracejen said

    ho letto in te…alcune cose di me….mi hai emozionato….nei miei ricordi.
    ciao….grace

  15. Rebecca said

    Buongiorno ritorno come blogghista in gennaio ecco ti lascio qui il mio link del mio nuovo Blog http://unmondoperduto.wordpress.com sperò che ti sottoscrivi ancora da me, come sempre con amore Pif♥

  16. felizberto said

    “…e genuino a costo di ferire.”
    Mi piace come comprendi e perdoni implicitamente un carattere che, credo, pur offendendo, possiede del fascino irrinunciabile. Sa molto di donna che sa amare.
    Buona notte
    Emmanuel

    • Hai colto nel segno, caro Emmanuel.
      Un carattere che è un’arma a doppio taglio… letale e affascinante allo stesso tempo.

      Una donna che sa amare… Sai, penso di avere molti difetti, ma non quello di non sapere amare. Quindi ti ringrazio, e per una volta voglio dare ragione a un complimento che ricevo – lo voglio considerare un complimento, anche se nasce come semplice riflessione.
      La persona che ancora devo imparare bene ad amare è la sottoscritta. Ma ce la farò.

      Un abbraccio!

      • Anonimo said

        Hai ragione, sembra assurdo, quasi paradossale amare e non riuscire ad amarsi. Facciamo fatica ad amarci ponendoci in secondo piano, donandoci completamente, perché è così che si ricevono forti ricompense emozionali. Ci prostituiamo per un po’ di amore e non presentiamo mai il conto perché ci sentiamo sempre in debito. Amarci è il primo passo per esporre il nostro tariffario, forse… :D Auguri di buone feste e che il nuovo anno sia ciò che deve essere: la continuazione costante che edifica. Anche nella poesia. Abbraccio. Emmanuel

  17. icittadiniprimaditutto said

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  18. luna said

    ogni volta che ci sei, l’unica cosa possibile è averti vicino….
    che dire se non POESIA…sei brava e fai rivivere le tue emozioni agli altri che ti leggono…Fai un libro delle tue poesie e…mandamelo!!!

    • Fantastica Luna,

      innanzi tutto complimenti per il nome. Il tuo è forse uno dei nomi più evocativi che esistano al mondo (nome o nickname è uguale – ciò che conta è che rappresenti in qualche modo una tua personificazione). La Luna è uno degli elementi più poetici che io abbia mai conosciuto… Non a caso prendo spesso in prestito la sua immagine, provando così ad abbellire i miei versi.

      Guarda, il tuo commento mi ha commossa. Mi hai fatto un complimento meraviglioso – benché, senza falsa modestia, credo di non meritare particolari elogi. Però, per quanto a livello razionale sappia di non essere tutto questo granché, a livello emotivo mi si spalanca il cuore! Credo che chiunque scriva sogni in fondo di pubblicare un libro con le sue (più o meno belle) creazioni… Dubito che, relativamente a me, ciò mai avverrà, ma sappi che avere anche un solo lettore come te mi renderebbe estremamente orgogliosa! (:

      Ho comunque letto il tuo blog e posso dirti, mia cara, che hai davvero stoffa! Tornerò da te sicuramente.

      Un grosso abbraccio pieno di stima!
      :*

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