1.

13 settembre 2011

Avrei voluto scrivere in altri giorni.

Avrei voluto ricordare di essere stata felice.

Mi facevo domande, ma riuscivo a dominarle.

Non sapere era quasi seducente.

Non capire, un gioco d’amore e di istanti.

Ora, invece, l’incertezza mi scava grossi solchi nella testa

e me li riempie di se stessa.

Nei miei pensieri, solo lui. Nelle parole, solo lui.

Nelle canzoni, solo lui. Nei ricordi, solo lui.

Vorrei essere ancora in grado di disgiungere pensieri e sogni,

perché è da quando sono tornata

che non smettono di tormentarmi.

Ho pensato di poter vivere senza accorgermi del domani,

ma in fondo non ne sono capace.

Ho preso ciò che mi è stato offerto, più che potevo,

per non dover poi rimproverare me stessa di non aver osato.

Ma ora ne ho ancora bisogno. Tanto.

E invece mi ritrovo sola, di nuovo,

sospirando i suoi baci, le sue note, la sua voce.

Torna da me, se mai sei stato con me.

4 Risposte to “1.”

  1. Drimer said

    Il cammino di tutti noi si svolge tra sogno e realtà e una non può scindersi dall’altra, sono due facce della stessa vita.

    Ti lascio il mio sorriso :-)

    • Scusami davvero se ti rispondo solo ora, non so come mai non mi fossi accorta di questo splendido commento.

      Il tuo sorriso è apprezzato all’ennesima potenza.
      Anch’io ti lascio il mio.

      Sognando nella realtà,

      Paola

  2. midnightbright said

    Voglio iniziare questo viaggio con una simmetria che mi possa avvicinare al tuo sentito, il mio al tuo e il mio a me.

    Avrei voluto scrivere in altri giorni.

    Avrei voluto ricordare di essere stato felice.

    Mi facevo domande e non riuscivo a dominarle.

    Non sapere era un tormento.

    Non capire, una delusione e l’ennesima ferita.

    Ora l’incertezza mi induce a compiere scelte

    che mi riempiono la testa di congetture.

    Nei miei pensieri solo una gran confusione. Nelle mie parole solo immagini.

    Nelle canzoni il futuro, nei ricordi il passato.

    Vorrei essere in grado di trasformare i pensieri in sogni,

    perché è da quando ho smesso di sognare

    che i pensieri non smettono di tormentarmi.

    Ho pensato di poter vivere ieri domani,

    ma questo non è possibile.

    Ho preso ciò che potevo finché la coscienza me lo permetteva,

    per non dover poi rimproverare a me stesso di aver osato troppo.

    Ma ora ho bisogno di decidere.

    Solo la notte con i miei dubbi,

    sospirando baci, carezze e una dolce melodia di fondo.

    Vorrei che tornasse con te e tu possa essere felice.

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