L’autolesionismo di un amore non corrisposto.

13 settembre 2011

L’amore non corrisposto vive di sé. Si auto-alimenta e si auto-flagella. L’oggetto d’amore non ha colpa alcuna – se non quella di non saperci sottrarre alla sua meraviglia. Una meraviglia tale da meritare di essere vissuta a ogni costo. A ogni costo. Parole e pensieri è allora tutto ciò che ci resta. Poiché la passione, invece, non conosce controllo.

Questa è una storia. Una storia in versi.

Ogni poesia è un capitolo di vita, e ogni dettaglio un tassello verso un nuovo sviluppo.

3 Risposte to “L’autolesionismo di un amore non corrisposto.”

  1. ..ho letto i tuoi versi…
    nelle poesie c’è poco da commentare…
    quando sono belle e scritte quasi col sangue…c’è davvero poco da dire.
    c’è solo da condividere ciò che trasmettono.
    hai uno stile straordinario, di descrivere la sofferenza .
    la passione sprigiona ad ogni riga, travolta dal dolore, dall’abbandono, dal decesso.
    ….noterai che poco commenterò…perchè so sin dove arriva l’impotenza…. dritta alle viscere di noi.

    Questi tuoi tasselli sono straordinariaMENTE MUSICALI.

    UN ABBRACCIO
    vento

    • Cara dolce vento,

      sono davvero commossa da questo tuo commento…
      Grazie infinite…
      Per me scrivere è una cosa seria, ma pubblicare le poesie è un “gioco”. Non ho pretese poetiche, né mi sento una poetessa. Mi rendo conto dei miei limiti, ma mi piace condividere una parte di me stessa su queste pagine. Fino a prima di questo blog, solo in pochi avevano letto qualcosa… ma rivolgermi a tante persone mi apre gli orizzonti.

      Dunque, il mio fine è imparare, oltre che condividere.
      Se riesco a trasmettere anche solo una piccola sensazione, ne sono felice. E comunque ho sempre pensato che se in quello che scrivo ci fosse anche una sola riga bella, quell’unica riga bella non sarebbe assolutamente merito mio, ma della persona che me l’ha ispirata.
      Io, invece, mi assumo ogni colpa per l’insignificanza o la pochezza del resto.

      Quanto alla musica, hai toccato un tasto dolente (ma piacevole)… Il protagonista delle mie parole è proprio un musicista.

      Comunque lo so che mi segui… Questa consapevolezza mi regala serenità, davvero.

      Un bacio, poetessa!

      Paola

      • ..senza volere, mia cara…il tasto toccato…
        ma come vedi, le parole si intrecciano e si fondono inconsapevoli di quanta verità portano in se…

        te un musicista ed io il vento….
        ci capiremo mai qualcosa….chissà….
        ma Te scrivi, perchè scrivi bene..e
        fallo in primis per te…
        poi il resto……………………
        bella e umile…
        Buonanotte poetessa musicale.
        vento

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