14. “Tra le mie gambe”

2 ottobre 2011

Che cosa c’è nella misteriosa voglia di farsi attraversare dentro?

La mia anima è tra le mie gambe: io la sento mentre piange la tua assenza.

Sono lacrime dense, queste rimembranze di desiderio inappagato.

Sono pulsioni che mi bagnano di un mare fragoroso e agitato,

bianco nella schiuma dei fluttui contro l’approdo della costa.

Inappetenti di te mai, le mie sponde dischiuse si sentono vuote.

Ciascun labbro del mio corpo s’illude nella fantasia della tua consistenza

la quale innamora la pelle a tal punto da non saperne diniegare la bontà.

E’ così che mi accaldo, pur priva dell’opera del tuo martellante vizio,

tanto rigido e intransigente come voluttuosamente lo ricordo.

E’ bello essere mia. Tu non ti meriti la morbidezza vellutata dei mie seni.

Turgidi, i miei capezzoli vorrebbero sfamare la tua bocca dalla forma di chimera,

mentre raccogli con un dito le verità che stanno in fondo alla mia stanza segreta.

Nella tua mano immaginata c’è la mia malinconia.

Tengo gli occhi chiusi, al riparo dai tuoi e dalla loro indecente stereofonia.

Memoria e libido si confondono l’una nell’altra

ritrovandosi nelle azioni del mio tocco di donna.

Spingo forte fino alla sorgente, versando umori d’estasi fallace.

Batte. Batte come un cuore che nutre la vita e che ne vuole sempre più.

Arrossata per le carezze nel mio scivoloso palmo consacrate,

l’anarchia del mio ventre si fa trasudante

e, digiuna di te, compensa la tua miserabile distanza

col nettare caldo delle sue cosce languide e disadorne.

47 Risposte to “14. “Tra le mie gambe””

  1. midnightbright said

    Capìtano coraggioso
    che in attesa dell’abbordaggio
    prova su stessa le emozioni dell’essere conquistata,
    chiudendo gli occhi è vittima e complice del suo aggressore.

    Nel mare calmo di una notte d’estate
    vibra al ritmo di un beccheggio surreale,
    le onde scuotono il ponte
    dove una figura impalpabile
    saccheggia e protegge il prezioso bottino,
    assicurandola con una cima
    e chiudendosi con lei nella stiva.

    Carezza, respiro poi affanno,
    mentre i desideri si traspongono in materia
    e la materia svanisce in un ricordo,
    falso e allo stesso modo così vero come il piacere.

  2. Wow. E’ onirica (oltre che erotica).
    L’hai scritta tu, vero? E’ bellissima. Amo follemente le suadenti insinuazioni che risiedono tra una parola e l’altra. E’ una qualità che apprezzo molto nella poesia in generale. E’ quello che cerco di creare anch’io – senza pretese poetiche, però. Fare l’amore (o altro) con le parole è inebriante…

    Grazie.

  3. midnightbright said

    Si’, vero. Le parole hanno il potere di alterare la realta’ e renderla talvolta piu’ vera.
    Ho voluto provare a guardare il fatto dal punto di vista di una donna, o potrei dire a guardare la spiaggia dall’orizzonte, e direi che ci sono riuscito solo in parte, perche’ e’ risultato comunque evidente il mio gusto, ma e’ stato dolce percepire per un istante le sensazioni al contrario.

  4. A proposito di punti di vista, è sempre estremamente interessante e affascinante porsi dall'”altra parte”…
    Mi chiedo sempre come, di fronte a uno stesso evento, il sentire maschile e quello femminile differiscano… Non saprei da dove iniziare a darmi le risposte, però. Io conosco bene il mio punto di vista, il mio sentire. Ma quello di lui resta per me un mistero da esplorare… Non credo sarei in grado di scrivere ponendomi nei suoi panni. A te invece è riuscito bene questo scambio di prospettiva… E già se dici che “è stato dolce percepire queste sensazioni”, significa che ti sei posto nel modo giusto e che hai provato davvero qualcosa che si avvicina al nostro mondo…

  5. midnightbright said

    A parte il mondo squisitamente fisico, che deve differire per forza di cose, credo che le sensazioni non siano poi tanto lontane tra loro.
    Se si vuole esplorare un mistero è bene farlo prima di avere troppi pregiudizi ad impedirlo.

  6. frammentidipassione said

    Assolutamente piacevole la lettura delle tue poesie. Esercizio per nulla facile parlando dell’erotismo oltre che dell’amore.
    Io non riuscirei. Mi sentirei ingabbiata dagli schemi ed impedita nel raccontare quello che il mio corpo e la mia mente suggeriscono.
    Per me scrivere è come fare sesso. L’unica regola è l’assenza di regole.
    Con piacere
    Silvia

    • Concordo. Almeno i pensieri resteranno per sempre liberi. In una società dove la libertà di espressione è messa a dura prova, quella gabbia senza sbarre che è la nostra mente non può far altro che preservarsi e continuare a vivere indisturbata. Per fortuna…
      Le parole, prima pensate e poi trasposte su carta (o qualsiasi altro supporto) sono il porto franco delle mie sensazioni.
      Scrivere è sesso e amore, l’uno o a l’altro o entrambi insieme. Dipende tutto da ciò che si vuole…
      Passo volentieri per il tuo blog :)
      E comunque, secondo me, potresti provare, una volta che ti senti ispirata, a ignorare quegli schemi che dici ti tengono intrappolata… :)

      Un bacio!

  7. Dottor Jim said

    Molto bella e intensa, complimenti :)

  8. Bonkgirl said

    Complimenti :)

  9. zebachetti said

    qualcosa di denso emozione che cova nella cenere bella……..buonanotte
    nazzareno

  10. miki said

    … difficile esprimere un qualcosa che imbarazza il proprio io… tabu’ racchiuso in una mentalita’ dove si ha paura di tutto.
    Ma brava, mi piace questo tuo senso di liberta’! Gran coraggio dal profumo di sicurezza di sè.

    • Cara Miki,
      grazie anche a te per questi tuoi commenti… sono cibo per il mio cuore.

      Libertà? tanta – almeno nella parola scritta. Sicurezza di sé? poca, ma ci stiamo lavorando su ;)

      In ogni caso, ogni volta che scrivo non vedo confini – e immagino sia lo stesso per te :)

      Un abbraccio caloroso!

  11. S i m m y said

    Ormai il sesso non è più un tabù, ma devo farti veramente i complimenti perchè riesci a parlarne così bene e in modo disinvolto. Io non sarei capace..
    Scrivi davvero bene, complimenti :)
    Buona serata
    Simmy

    • Grazie Simmy per esser passata di nuovo a trovarmi. Che piacere…
      Hai ragione, il sesso non è più un tabù – il che è sicuramente una grande conquista (tranne nel caso in cui si arrivi alla mera mercificazione dei corpi e allo sradicamento dei significati che esso custodisce). Io ne parlo in modo disinvolto sicuramente perché… non ne parlo, ma ne scrivo… Nella parola scritta trovo la mia libertà. Non mi impongo filtri – e ciò può piacere o infastidire, a seconda. Ma non importa, per me la poesia è un porto accogliente.
      Grazie davvero, di cuore.

      Un bacione

  12. Fasix said

    Un incontro di pensieri suadenti ed amorevolmente piacevoli e sensuali. Complimenti, grazie della visita che mi ha dato la possibilità di trovare questa tua casa…
    un bacio Fabio.

  13. Fasix said

    Gironzolo ancora un pò….
    ciao
    Bacio

  14. @Simmy: ognuno deve esprimersi in quello che sente sia meglio per se stesso… E, su un piano assoluto, tutto ha pari dignità :)

    Un bacione!
    Rinnovo la mia curiosità per il tuo blog :)

  15. Erotismo e malinconia…cuciti con destrezza in una poesia che accende delicatamente un lume nella stanza più celata dell’intimità di una donna. Davvero molto piacevole è leggerti…
    Ciao…
    Laura

  16. Soul said

    Sono passato a trovarti,
    mi piace
    con un silenzio di dolce malinconia.
    Notte notte
    Soul.

    • Notte a te.

      Questa mia poesia la sento quasi collegata col tuo ultimo post… ecco, secondo me si accosterebbero bene… c’è qualcosa che li farebbe trovare…

      Un grazie immenso per essere passato.
      Queste pagine sono sempre aperte, entraci quando vuoi…

      Un bacio!

  17. Soul said

    Grazie a te per l’amicizia,mi fa piacere.
    In effetti c’è qualcosa in comune….
    Verrò ancora a trovarti.
    Nel frattempo ti auguro un buon fine settimana
    Notte notte…sensuale!
    Bacio
    Soul

  18. gabriarte said

    mi piace la tua sfacciata e ribelle libertà è un bel modo per dire che non hai paura di amare e che sai abbandonarti all’amore.sincera e serena con te stessa e con gli altri .la tua poesia mi piace e mi piace il tuo modo di essere Ciao .

    • Ciao cara, scusa se non sono riuscita a rispondere prima! spero comunque che vedrai questa mia risposta :)
      Ti ringrazio davvero per esserti soffermata anche su questa poesia, più “vecchia” a livello di pubblicazione rispetto alle ultime. Grazie… Sono molto legata a questi versi…
      In effetti no, nella vita ho tante paure, ma non quella di amare… Se potessi esprimere tutto il mio amore, lo farei sempre. Peccato, però, che talvolta non sia possibile… :(

      Un abbraccio!
      Ci vediamo tra poco sul tuo blog!

  19. She almost long said

    La mia anima è tra le mie gambe: io la sento mentre piange la tua assenza.

    Mi piace.

  20. cinefobie said

    Questa è davvero niente male.. Colpisce duro.

  21. notevole questo viaggio in te stessa—

    mi fai vnire in mente una citazione dello psicanalista e psicoterapeuta Aldo Carotenuto il quale sostiene che

    (…)

    l’altro è il feticcio della nostra immaginazione,

    la proiezione delle nostre pulsioni inconsce,

    la parte necessaria ad un “narcisismo a due”

    (…)

    da un certo punto di vista le tue righe lo confermano perchè lo smentiscono, ovvero lo smentiscono confermandolo—

    buone cose,
    S

    • In effetti, già dal tuo nome si deduce quanto ti piacciano gli ossimori e le contraddizioni… Beh, anche a me piacciono molto! :)
      Ti ringrazio per questa interessantissima citazione… stimola bene la mia riflessione! Credo sia estremamente vera… D’altronde, quando ci “serviamo” di qualcuno per renderlo ispirazione, altro non facciamo che renderlo una parte di noi, confermando pienamente le parole da te citate…

      Un bacione!
      Grazie di nuovo per la visita e scusa se ti rispondo dopo più di una settimana (mi hai scritto il giorno del mio compleanno!) :)

      :*

  22. NyNo said

    Complimenti, ti seguo in silenzio…
    Nyno.

  23. Attesa desiderio piacere forma bisogno naturalezza sessualità… Talvolta sono concetti da spiegare, io non credo avrei saputo fare di meglio nel descrivere il mondo “Tra le mie gambe”…
    (e sì, sono parecchio più ermetico di te, pur ascoltando le stesse canzoni senza musica)…

  24. Angela said

    Sensazioni descritte come io non avrei mai saputo. Molto bella.

  25. Ho bigogno di amore
    ho bisogno di amare
    ho bisogno

  26. Questa poesia fa’ capire, un po’ di più a me, uomo, la sessualità femminile…anche, e soprattutto, quella più Taboo, dei fluidi, degli arrossamenti…con queste descrizioni fai entrare “dentro al cervello” di voi donne. Sei semplicemente FANTASTICA!
    Buonaserata.

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