18. “La verità ha la faccia smarrita”

13 ottobre 2011

Quella tua fotografia

la fisso, incessantemente.

Sono passate due ore, ormai,

e ancora non riesco

a toglierti gli occhi di dosso.

Hai l’espressione un po’ stanca, ma serena.

E’ la serenità della tua libertà,

spazio aperto della tua vita,

impenetrabile da questo schermo.

Sebbene le possibilità

ci consentano scambi,

la verità ha la faccia smarrita:

non ti sa rinvenire per davvero

senza un contatto di occhi.

Questa pagina, che di carta non è fatta,

crea l’illusione di un dialogo di sguardi.

E’ un lontano più vicino

di quanto sembra,

e tuttavia non ancora abbastanza.

Tu trascorri i pomeriggi,

suoni via le giornate.

E cosa sento io

se non rumori bianchi,

costanti supplementi della tua voce?

Dimmi, a chi dedichi le tue canzoni?

Chi inviti coi tuoi suoni?

Sono stata solo una passante

sulla sponda dei tuoi pensieri.

Solo un oggi che passerà ieri.

E lì, che mi hai dato la vita,

lì mi hai lasciata.

Impietrita come insetto nell’ambra

condannato a esistere per quello che era

senza poter divenire di sera in sera.

Ho reciso i passi di un albero che non crescerà,

ho posto la mia fine ad un’estate fa.

Lì mi sono arrestata, e non trovo riavvio.

Lì mi sento tornata e non ne trovo l’addio.

 

30 Risposte to “18. “La verità ha la faccia smarrita””

  1. midnightbright said

    Passeggiare lungo la sponda del fiume consiglia,
    ricordo la Senna al tramonto
    e l’acqua che scorreva via silenziosa…

    Scorri anche tu via verso valle,
    lascia il rumore del tuo dolore alle tue spalle
    e specchiati laddove la trasparenza
    mostra il tuo miglior riflesso
    da fotografare,
    osserva l’istantanea in ogni istante,
    scoprirai il tuo volto ancora splendido,
    tolta la resina dell’albero a cui ti sei legata.

  2. annitapoz said

    E cosa sento io

    se non rumori bianchi,

    costanti supplementi della tua voce?

    Sono stata solo una passante

    sulla sponda dei tuoi pensieri.

    Questi versi basterebbero per dire tutto… Mi piace molto il tuo modo di scrivere. Brava! Ti auguro che un giorno il tuo male d’amore finisca e che tu possa trovare una nuova ispirazione positiva per cantare l’amore ritrovato (non è detto che debba essere ritrovato nella stessa persona che ora ti “ossessiona”). Un abbraccio, Annita

  3. Ciao Paola, grazie di esserti iscritta al mio blog! Etereo, come dici tu,è la mia casa vitruale, il mio rifugio incantato dove vivono i miei pensieri, nell’armonia di colori e musica, Ho letto le tue poesie diverse dalle mie, ma ricche di contenuti forti che esprimono un interiore lavorio che spero sia passeggero e possa anche tu cantare un amore nuovo e colorato.Torna a trovarmi quando vuoi… un abbraccio, Maria

    • Grazie davvero per questo meraviglioso augurio…
      Spero, un giorno, di poter aver l’ispirazione per scrivere di un amore felice, colorato e in armonia con la musica…
      Per il momento, non ne sono capace, ma chissà cosa ci riserva il futuro…
      Grazie a te per esser passata :)
      Tornerò a trovarti di certo.
      Un bacio!

  4. un lontano più vicino…
    rumori bianchi…
    un oggi che passerà ieri…
    belli

  5. Diamante said

    Buon giorno!
    Simpaticamente Biagio.
    http://imageshack.us/photo/my-images/717/buongiornomnb322.jpg/
    Alcuni fanno che si invitano e poi spariscono:
    Questo ancora non lo capito?

  6. grazie del tuo passaggio nel mio umile blog……contraccambio la visita, ho letto qualcosa e direi che mi piace quel che scrivi :-)
    ti auguro un sereno giorno .. a presto

  7. Tua said

    Sorella di sventure…non c’è riavvio che tu possa decidere puoi solo continuare a vivere serena, convivendo con il tuo malessere…e lasciandoti sorprendere da ciò che di bello ti capita…

    • Hai perfettamente ragione, sorella di sventure…
      Non si comandano i sentimenti, non li si possono razionalizzare…
      Viviamo. Proviamoci. Chissà che un giorno non accada qualcosa di magico…

      Un abbraccio affettuoso!

  8. felizberto said

    Pochi poeti sanno fare delle pene la propria virtù. Tu sei una di loro. Complimenti.

    • Oddio, sei troppo gentile… Grazie…
      Non mi sento una poetessa, non ne sono all’altezza (e lo dico senza falsa modestia), ma se ti ho davvero comunicato qualcosa, mi fa estremamente piacere…

      Complimenti a te per avermi regalato un po’ del tuo tempo.
      Un bacio

  9. maria said

    Bei versi, sentiti e sofferti.
    Ti auguro tanta serenità, Paola.
    E una buona serata

  10. “impietrita come insetto nell’ambra”…so esattamente quello che hai voluto dire…ed è una condizione che può durare anche un quarto di secolo! Spero che non lo sia così per te…

    • Spero che tu non sia ancora immersa in quel “quarto di secolo” maledetto…
      Rompiamo quel masso di ambra che ci opprime… riappropriamoci della vita…

      Grazie mille per passare sempre a trovarmi! :)

      Un bacione

  11. Neppure uno sguardo può donare verità se non c’è volontà di condividere. Quel che conta è sapere con che occhi ti guardi e proteggere quell’immenso dono che sei, perchè sicuramente nella tua vita c’è quello sguardo che stai aspettando.
    Ciao

  12. Angela said

    E cosa sento io

    se non rumori bianchi,

    costanti supplementi della tua voce?

    Sono stata solo una passante

    sulla sponda dei tuoi pensieri.

    Riprendo anche io questi versi perchè mi hanno davvero fatto immedesimare in ciò che leggevo. Quante volte sono stata una passante sulla sponda dei pensieri di qualcuno e quante volte ho desiderato esserne invece una presenza fissa. Non si ha sempre ciò che si desidera però a volte è proprio dura da digerire!
    Metti anche che stasera ho mangiato pesante…e siamo davvero a posto!
    Grazie del passaggio e della sottoscrizione: contraccambio volentieri.
    Un saluto
    Angela

    • Anch’io stasera ho mangiato pesante, Angela.
      In questi ultimi giorni sto mangiando troppo pesante, in effetti.
      Dovrei tornare alle insalate estive, ma non ci riesco.
      Dovrei smettere di desiderare chi non mi desidera e dare una chance a chi mostra interesse. Ma non è una cosa che si può scegliere…
      Spero che prima o poi noi saremo la sponda dei pensieri di qualcuno…

      Un saluto affettuoso!

  13. massi64 said

    Come musica smarrita

    il vento

    è suono di sangue ..

    ..La vita si è dilatata

    come una stanza

    della SOLITUDINE .

    Assenti le parole

    nelle ore del tempo ,

    come attese di gioni futuri .

    Le mani si tendono

    per afferrare

    il filo dei

    TUOI

    …desideri …

    massi .

    Dolce serata è un piacere essere qui ….
    un grande abbraccio …

  14. Giona Ghimenti said

    Potente! Mi ha emozionato e mi rispecchio molto in quello che scrivi, per quanto ognuno possa rispecchiarsi in qualcosa di così intimo e profondo come questi tuoi bellissimi versi!

    Grazie,
    GG

  15. DISTRATTA said

    Sei cibo per l’anima mia.

    DIS.

  16. luli118961 said

    Buona sera Paola … è un piacere conoscerti e leggerti … un sorriso … Luli

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